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ott 16

La marcia incontra il comitato ‘No Imu’ di Viterbo e le associazioni romane

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CIVITA CASTELLANA, momenti dell’assemblea con il comitato NO IMU Viterbo.

La giornata del 15 ottobre è ancora nel territorio Laziale; a Roma, dove dopo essere stati raggiunti da una delegazione dei nostri attivisti arrivati in prima mattinata da Matera, Altamura e Gravina in Puglia, ci dirigiamo nuovamente alla Fondazione “Lelio e Lisli Basso”, dove teniamo una conferenza stampa congiunta di presentazione della manifestazione del 31 ottobre con gli interventi per il Movimento Riscatto di Gianni e dell’attivista Emilio Vesia e per l’ ASPAL Stefano Giammateo, visibile sul canale RISCATTO TV del sito www.riscatto.info
Nel primo pomeriggio ci muoviamo per raggiungere Civita Castellana, sempre accompagnati dalla delegazione di attivisti che ci ha raggiunto stamattina, per incontrare gli agricoltori della zona e il comitato “No Imu” di Viterbo nella sala conferenze dell’ Hotel “Aldero”. L’incontro viene aperto con i saluti di Marco Profili, presidente del comitato “No Imu”, il quale racconta come è nata l’alleanza con il Movimento Riscatto per la lotta a questa tassa e la passata mobilitazione del 21 maggio a Roma, dove il comitato ha partecipato.

La parola viene passata subito dopo a Emilio Vesia e a Gianni, che in una sala con un buon numero di presenze, illustrano, come ormai è di rito, tutte le mobilitazioni del Movimento Riscatto, la sua storia, la situazione e le novità sulla vertenza Imu agricola, la marcia che in questi giorni stiamo facendo in tutta italia e la neonata “Rete Dei Municipi Rurali”, invitando i presenti e il Comitato alla manifestazione del 31 ottobre a Roma.
La serata si conclude con una cena nell’Hotel.

Il giorno 16 ottobre 2015 la marcia e i suoi instancabili partecipanti si ritrovano nuovamente a Roma , sempre ospiti della cooperativa sociale “Agricoltura Nuova”, dove in mattinata siamo impegnati all’organizzazione della manifestazione del 31.
In serata, prima di cena, abbiamo un incontro con una serie di realtà sociali romane, un rappresentate della comunità di “Sant’Egidio”, Angelo Consoli, economista e membro della Fondazione CeSPE (Centro Studi di Politica ed Economia), Aldo Cazzetta, membro di una cooperativa che fa accoglienza; presente con noi anche Carlo Petracconi, presidente di “Agricoltura Nuova”.
Il dibattito è aperto da Gianni, che passa subito la parola ad Angelo Consoli, che ci da il suo contributo, focalizzato su tre punti fodamentali: primo la rieducazione alimentare, secondo la promozione della filiera corta, terzo e ultimo la decarbonizzazione dell’ agricoltura, soffermandosi molto su questo, spiegando come si possa arrivare alla promozione dell’ energia rinnovabile in cui è l’agricoltura che si serve delle energie rinnovabili e non il contrario, come accade dalla 2° rivoluzione industriale che ha creato un “economia fossile”, in cui si legano la distruzione agricola e il sistema di sfruttamento industriale che sfrutta il territorio, al contrario di un “economia di collaborazione”; la rieducazione alimentare e la filiera corta, secondo il suo pensiero, sono strettamente correlate, perché le grandi filiere, avendo grandissimi divari tra produttore e consumatore, sono un modello che non funziona più, e quindi bisona rieducare il consumatore secondo schemi di filiera corta.
L’intervento di Carlo Petracconi racconta l’ esperienza della cooperativa di cui è presidente e sui problemi che in questi anni essa ha avuto nella commercializzazione dei prodotti con le grandi catene di distribuzione.
L’incontro di stasera è anche il terreno giusto sul quale organizzare materialmente la giornata del 31 ottobre, nei suoi modi pratici e organizzativi; la Comunità di “Sant’Egidio” e Aldo Cazzetta si sono resi disponibili a poter creare delle condizioni di collaborazione per la riuscita della manifestazione che intendiamo realizzare il 31 ottobre nella città di Roma.
La serata si conclude insieme seduti a tavola per la cena.

Francesco Mastromarco

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