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ott 11

La seconda tappa campana nella terra della mozzarella di bufala

12122927_1219669381382353_7177294070342282698_nDopo aver passato la notte a Vairano Scalo, noi ragazzi della marcia ci svegliamo alle ore 7,00, e dopo la colazione, ci siamo mossi per raggiungere la città di Vairano Patenora e il suo comune per la nostra iniziativa.
Arriviamo al comune e siamo accolti da Lino Martone che oltre ad essere attivista del movimento, e consigliere di minoranza in quel comune; allestiamo il tutto per l’iniziativa e dopo un po siamo raggiunti dal Sindaco Cantelmo Bartolomeo, dall’ assessore Zanbagna Marco, e dagli amici di Mondragone Antonio Correggia e Basilio Tucci.
Intoduce l’incontro il Sindaco, salutando l’ assemblea e ringraziando la marcia per essere passata da Vairano, passa subito la parola a Lino Martone che parlando della situazione agricola e territoriale della zona, ci aggiorna della notizia che nel prossimo consiglio comunale sarà promotore di un associazione a difesa del fiume “Volturno”, perché come lui ci spiega “senza Volturno non ci sarebbe agricoltura” e anche di affidare la manutenzione degli argini e dei canali al comune, perchè questi due punti sono fondamentali per la salvaguardia del territorio, e in riferimento alla nostra inizatvia, conclude dicendo che “senza i comuni la battalglia per l’agricoltura non si potrebbe fare”.
Dopo Lino, interviene l’assessore Zambagna spiegandoci la situazione dell’Imu nel comune Vairano Patenora: il comune dalla voce Imu Agricola doveva recuperare per le sue casse 330.000 €, invece ad oggi ha recuperato solo 80.000 €, essendo daccordissimo all’iniziativa e conclude il suo intervento dicendo “come amministratore questa tassa mi ha dato fastidio, ma come cittadino ancora di più”. Concluso l’intervento dell’assessore interviene Gianni, spiegando ai convenuti tutta la nostra iniziativa, sia quella fatta fino ad oggi dal Movimento Riscatto sia gli obbiettivi della Marcia, tra cui uno dei più importanti è quello del 31 ottobre.
Il nuovo intervento del Sindaco, durante il dibattito, è per confermare l’adesione alla Rete Dei Municipi Rurali, oltre al fatto di essere capofila con Casal Di Principe dei municipi per la regione Campania e divulgare con una missiva l’iniziativa agli altri comuni Campani, e della loro presenza alla manifestazione del 31 a Roma.
L’intervento di uno degli amici di Mondragone, incontrati il giorno prima e volenterosi ad aderire al nostro moviemento e partecipare alla manifestazione del 31 Basilio Tucci, è su una serie di denunce fatte in questi anni, presso Regione, il Comune e il Consorzio Di Bonifica, riguardanti una serie di temi e realtà presenti in quel territorio: la situazione delle strade consorziali, la manutenzione dei fiumi e dei canali, vigilanza adeguate, abuso edilizio in agricoltura, ripristino del mercato ortofrutticolo di Mondragone e non ultimo, quello sulla riduzione del carburante agricolo agevolato.
La riunione si conclude con la promessa di rivederci tutti il 31 ottobre alla vota della capitale.
Finita la riunione, dopo esserci fermati a mangiare una buonissima e deliziosa mozzarella di bufala, siamo andati ad incontrare una famiglia di allevatori di bufale, di Baia e Latina, per documentare con un intervista fatta da eugenio, la situzione reale che stanno attraversando i produttori del secondo alimento “made in italy” conosciuto nel mondo, la mozzarella di bufala.
La carovana si è rimessa in marcia per incontrare un giovane agricoltore della zona dell’alto Caseratano, Guido Digirolamo, che ci racconta la realtà della loro zona, ma più precisamente delle campagne di Pignataro Maggiore, campagne e terreni tutti dedicate alla frutticoltura e alla produzione di olive, tant’è che Guido ci ospita nel suo piccolo frantoio di famiglia, regalandoci la sua testimonianza di giovane agricoltore e imprenditore alla camera del nostro Eugenio.
Passiamo qui la serata e dopo una pizza offertaci da Guido, non prima di aver terminato il nostro consueto lavoro serale di aggiornamento, trascorriamo il meritato riposo ospiti della struttura della famiglia Digirolamo.

Francesco

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