«

»

ott 03

Le contraddizioni dell’Imu in Sicilia e in viaggio verso la Sardegna.

L’ultima tappa siciliana della Marcia Per Il Riscatto Delle Comunità Rurali 2015, si apre in una piccolissima città siciliana che è Castellana Sicula, che ha una popolazione di 3500 abitanti nella valle delle Madonie, in sicilia.
Alle ore 7,00 la sveglia e alle 8,00 ci danno il benvenuto il sindaco Giuseppe Dimartino e l’ assessore Mario Ventimiglia, con la colazione in un bar del paese.
Alle ore 9,00 accompagnati dall’assessore Ventimiglia, con Giuseppe, andiamo a fare spicheraggio nei comuni vicini di Calcarelli e Nociazzi , e con l’assessore ci scambiamo informazioni ed esperienze sulla cerealicoltura e facendoci raccontare la realtà agricola di questa valle.
Dopo un giro di spicheraggio nelle vie di Castellana Sicula alle 11,00 siamo al comune dove abbiamo l’ incontro con la cittadinanza e con l’amministrazione comunale, accompagnati sempre dal sindaco e dall’assessore Sig.ra Lipari di Polizzi, un paese vicino.
Giuseppe e Gianni presentano la marcia e gli obbiettivi del movimento riscatto, la rete dei municipi rurali, e invitando i presenti alla manifestazione del 31 ottobre a Roma; l’ intervento del sindaco spiega una contraddizione che c’è in quella zona: Castellana Sicula che si trova a 750 m di altitudine, non si riesce a capire quali strani motivi, è ritenuto dai parametri Istat comune non montano e paga l’Imu, invece Blufi, comune a nemmeno 10 km di distanza, a 500 m di altitudine è stato dichiarato montano e non paga l’Imu, spiegando così in che annosa situazione si è ritrovata Castellana Sicula e i suoi cittadini, con tagli sulla spesa pubblica; sulla base di questo l’ assessore Ventimiglia inteviene spiegando che in quella zona, ci sono ancora aziende e capannoni agricoli ancora senza la corrente elettrica, e vede “stimolante la rete dei municipi rurali e il fatto che questa sia legata agli agricoltori” e ottimo come mezzo per “lo scambio di esperienze di comuni diversi”. Conclude la seduta il sindaco, che insieme all’assessore Ventimiglia e l’assessore di Polizzi, che aderiscono formalmente alla rete dei municipi rurali, mettendosi subito al lavoro per l’ adesione e per la manifestazione del 31 ottobre, dove ci sarà la loro presenza con tanto di fascia del sindaco. Alla fine della manifestazione lasciamo in dono la bandiera del movimento riscatto al sindaco, che ci ha offerto un ottimo pranzo in una trattoria tipica del paese e dopo siamo partiti per raggiungere il traghetto al porto di Palermo, che in nottata ci ha portato in Sardegna.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>