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ott 09

A Casal di Principe si stanno risocializzando terre prima in mano alla Camorra

MARCIA PER IL RISCATTO DELLE COMUNITA’ RURALI 2015

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Com. stampa – 9.10.15 ore 17

Il ‘riscatto’ nella Terra dei fuochi
Il consigliere comunale di Casal di Principe: “Stiamo risocializzando terre prima in mano alla camorra”

bufale casal di principe - CopiaLa marcia per il ‘Riscatto delle Comunità rurali’, che fino al 30 ottobre girerà tutta Italia, domani sabato 10 ottobre fa tappa a Casal di Principe (Caserta), area storicamente dedita all’agricoltura. “Il luogo dove è previsto l’incontro – spiega Mario Schiavone, consigliere comunale con delega alla Terra dei Fuochi – non è casuale”. Infatti è prevista una conferenza stampa ‘alla mostra degli Uffizi’, simbolo di rinascita culturale della città. “E’ arrivato il momento del ‘riscatto’ per questa terra – spiega Schiavone – Oltre il marchio delle inchieste giudiziarie c’è molto di più”. C’è la voglia di far conoscere un’altra pagina. “La nostra Amministrazione – aggiunge Schiavone – dopo il commissariamento per infiltrazioni di mafia sta dando un segnale chiaro di legalità”. Ad esempio, tra le iniziative che vanno in questa direzione, ci sono “gli orti sociali e le nuove piantagione di canapa italiana” realizzate su terreni sequestrati a camorristi. Gli orti, in particolare, “sono stati assegnati a disoccupati e pensionati che ne hanno fatto richiesta”. Spazi sottratti alla criminalità e “riassegnati” per un nuovo corso. “Casale, la Campania e il Sud in genere – spiega il consigliere comunale – hanno bisogno di una nuova primavera, di uno scatto in avanti. La politica nazionale non può continuare a fingere di non vederci”. Anche i nuovi fondi per le aree sottosviluppate, sottolinea Schiavone, “sono stati affidati a multinazionali che col territorio non hanno nulla a che vedere”. E fa l’esempio delle proprietà di Lete e Ferrarelle, che in provincia di Caserta hanno raccattato finanziamenti a pioggia “pur non rappresentando questo territorio e pur non garantendo posti di lavoro a tanti operai”. E poi il consigliere di Casal di Principe conclude con un breve riferimento all’agricoltura made in Sud, “ricca di lavoro e produzioni di eccellenza, ma snobbata dalla Fiera Expo di Milano”. Il riscatto del Sud, lascia intendere Schiavone, passa per “una rinata attenzione da parte della politica. Da Berlusconi a Renzi – conclude – per chi vive e produce da queste parti è andata sempre peggio”.

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